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Gino Zampa:”A Villalba tutti giocano per divertirsi”

settembre 25th, 2019 | by Carmine D'urso
Gino Zampa:”A Villalba tutti giocano per divertirsi”
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“Quest’anno abbiamo collaborazioni di primo piano, con partite ufficiali già fissate, ad esempio, con la Ledesma Academy o con il Ponte di Nona, per un totale, sino ad ora, di oltre 24 incontri”. Inizia diretto e senza fronzoli, come suo costume, il responsabile della scuola calcio del Villalba Ocres Moca 1952, Gino Zampa: “Siamo partiti alla grande con le iscrizioni alla scuola calcio, complici una serie di innovazioni che ci permettono di eccellere a livello territoriale e regionale. Da sottolineare, come fiore all’occhiello, la novità del mese di prova per i più piccolini, i nati nel 2014 e 2015, che hanno testato le proprie attitudini e necessità in base anche alla disponibilità di tempo delle famiglie. Ora la prova e’ terminata ed entro fine mese partirà l’attività ufficiale. Inoltre abbiamo stretto accordi con una casa famiglia di Villanova, con la Regione Lazio e l’istituto Casa Savoia, per tesserare una cinquantina di bambini gratuitamente, basta che posseggano determinati requisiti che verranno verificati direttamente dal sottoscritto, previa esibizione di apposita documentazione; senza dimenticare una serie di garanzie che la società Villalba offre ai propri tesserati, come la presenza e l’apporto di un nutrizionista e di uno psicologo – afferma Zampa. Peraltro ad oggi siamo anche una aspirante scuola calcio d’Elite, avendo presentato domanda e potendo rispondere a tutte le caratteristiche richieste”.
Nelle ultime giornate e’ possibile notare delle code per l’iscrizione alla stagione che sta per iniziare, che vedrà protagonisti tantissimi bambini di tutte le età: “Molti hanno già cominciato a lavorare sul campo da tempo, ma anche i primi calci e i pulcini la prossima settimana saranno sul rettangolo di gioco a tutti gli effetti. Tutto questo e’ possibile ad alti livelli e seguendo una politica societaria immutata nel tempo, ossia far giocare tutti al 100%, senza lasciare nessuno indietro, grazie ai tanti campi disponibili. Preferiamo infatti costruire una squadra in più, sostenendo spese supplementari, ma garantendo a tutti di leggere il proprio nome nelle convocazioni e di giocare nel fine settimana insieme ai compagni di squadra. Da anni un cavallo di battaglia di cui ci vantiamo noi dirigenti e la stessa società Villalba, magari allestendo anche rose corte, ma che consentano a tutti di giocare e divertirsi. Per questo il plauso va indirizzato alla presidenza che ci crede e fa sforzi importanti, come una gestione attenta e dispendiosa del doppio impianto, sia a Villalba che a Villanova, entrambi funzionali e ravvicinati, che consentono un tipo di attività unica nel suo genere e con numeri pesanti nell’intero panorama regionale: Basti pensare che fino a questo momento abbiamo iscritto 3 squadre di ragazzini 2007, 3 di 2008, ben 4 squadre di 2009, 3 di 2010, altre 4 di 2011 e 3 per l’ultimo millennio, quello dei 2012. Parliamo di 20 rose di giocatori che hanno il posto garantito in squadra e in campo, ogni partita. Non è da tutti, ve lo garantisco. Per concludere mi soffermo sui 2013 e 2014 che a partire da dopo dicembre 2019 inizieranno a disputare qualche partita della Federazione, anche se prima di Natale la Società proporrà dei tornei ad indirizzo ludico per farli divertire”.
Come detto, il doppio impianto non lascia fuori nessuno, nonostante le tante rose allestite: “Questo e’ uno dei dati importanti – conclude Gino Zampa – ad esempio i 2007, che il prossimo anno saliranno in agonistica, da subito hanno la possibilità di giocare a tutto campo per adeguarsi alla nuova realtà. Ma non è una esclusiva: anche altre categorie beneficiano di spazi ampi e regolamentari”.
Una ultima battuta sulla squadra di tecnici a disposizione di Zampa: “Lo staff e’ stato in parte implementato rispetto agli anni passati, con tecnici di primo profilo, che conosco e che seguono le direttive mie e quelle societarie: fare il bene dei bambini, senza gravare sulle loro famiglie, nel tentativo, molto spesso riuscito, di farli divertire”.

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