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Villalba, altra sconfitta, ma che sfortuna!

marzo 17th, 2019 | by Carmine D'urso
Villalba, altra sconfitta, ma che sfortuna!
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Episodi… Chi conosce il mondo del calcio sa perfettamente che una partita vive di episodi, a volte decisivi, determinanti per il risultato finale. Così e’ stato per Villalba-Montespaccato: una serie di circostanze che non meritano l’appellativo di alibi per nessuno, hanno portato all’1-2 finale, che lascia l’amaro in bocca ai ragazzi di Mister Diego Leone e tante recriminazioni per una serie di sliding doors che avrebbero potuto, ma non hanno inciso.
Il primo bivio arriva nella noia di uno 0-0 combattuto a centrocampo ma senza nessuna emozione nelle rispettive aree di rigore. Praticamente allo scadere del primo tempo un tiro senza pretese scagliato dai 20 metri da un attaccante ospite colpisce la zolla sbagliata proprio davanti a Nasti e lo beffa per il gol dello 0-1: Vantaggio inatteso, immeritato e accolto come manna dal cielo per la formazione del Montespaccato. Nella ripresa, tutto in pochi minuti, altri due episodi determinanti: prima arriva il penalty fischiato contro il Villalba per una presunta spinta di Langiotti (espulso per doppia ammonizione, per giunta). Al portiere di casa non riesce l’ennesimo miracolo dagli undici metri e il rigore viene trasformato. Appena due giri di lancette più tardi rigore nell’area opposta per fallo di mano sul tiro di Prioteasa. Lo stesso attaccante si presenta sul dischetto, ma e’ superlativo il portiere avversario che si tuffa dal lato giusto e devia in angolo. Gara spigolosa con le due formazioni a darsi battaglia a tutto campo; il Villalba Ocres Moca 1952, nonostante l’inferiorità numerica, ha dato fondo a tutte le proprie energie per riprendere il risultato. Ma prima l’estremo difensore ospite, poi la buona organizzazione del Montespaccato, hanno impedito la via del gol fino a pochi minuti dal triplice fischio, quando Bari e’ riuscito ad incunearsi dalla destra e a far secco il numero uno per il gol della bandiera. A Zanoletti e’ capitata la potenziale occasione del 2-2, ma il pallone era davvero troppo alto e non è riuscito in quella che sarebbe stata una autentica impresa. Gara bella e divertente, giocata con tecnica e organizzazione di gioco da entrambe le formazioni, ma adesso i tiburtini guardano al futuro sapendo di essere in credito con la sorte. Il calendario ripropone il ritorno della rocambolesca gara giocata all’andata, contro quel Cynthia che fu capace di vincere 4-3 a Villalba pur in inferiorità numerica, negli ultimi minuti. I giocatori di mister Leone lo ricorderanno sicuramente e avranno voglia di riscatto. Servirà determinazione e attenzione in una trasferta che potrà dire ancora molto in ottica classifica, visto che gli avversari sono distanti appena un punto dai biancorossoblu. Intanto i tifosi della Brigata stanno già arrotolando bandiere e striscioni, si parte per un’altro viaggio verso quel sogno chiamato salvezza.

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