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Villalba sconfitto, ma non molla un centimetro

marzo 3rd, 2019 | by Carmine D'urso
Villalba sconfitto, ma non molla un centimetro
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Al termine della partita, applausi e sorrisi. Ma il Villalba Ocres Moca 1952 non ha vinto, questa la notizia. Anzi. Esce sconfitto da un confronto parso impari contro una formazione d’alta classifica, l’Astrea, alla quale in partita è andato davvero tutto bene. Un risultato che potrebbe ridimensionare le ambizioni di qualsiasi piazza, ma non quella del Villalba; non con questo tifo, questa società, questa dirigenza. Una battuta d’arresto che ci può stare in una rincorsa a perdifiato che ha portato la squadra tiburtina dal penultimo posto al decimo in classifica. Una domenica dove tutto è andato male, tutto insieme. Dopo pochi minuti di gioco gli ospiti l’avevano già chiusa, e i ragazzi di mister Leone hanno provato a raddrizzarla in più occasioni, ma oggi girava tutto contro. Pesanti le assenze per i padroni casa, tanto che mister Leone ha dovuto reinventare Taverna a centrocampo, Libertini play arretrato e Giulitti esterno d’attacco in un tridente con Fagioli e Prioteasa (ancora in gol il bomber). Ma non c’è stato neanche il tempo per apprezzare lo schema, visto che pronti via si era 2-0 in 3 minuti, 4-0 nei primi 20 minuti. All’Astrea è riuscito tutto, al Villalba tutto storto. E nel calcio è facile allargare la forbice e rompere gli equilibri quando accade questo. Ma, partita nella partita, dagli spalti i tifosi, dopo un primo comprensibile scoramento, hanno apprezzato la voglia di lottare dei ragazzi, di non piegarsi, di ribellarsi ad una giornata decisamente storta. Un saggio del pallone una volta ha detto: “Meglio perdere una partita 5-0 che cinque per 1-0”. Mai verità fu più azzeccata. Da domenica prossima si riparte, senza aver compromesso nulla e con il desiderio di rifarsi subito. Si gioca in casa del Campus Eur, che viaggia a braccetto con il Villalba. Una sorta di spareggio per chi lascia indietro l’altra. All’andata fini’ con un pirotecnico 2-2; oggi occupano entrambe una comoda posizione di classifica a 30 punti ma guai a mollare un solo centimetro. La zona play out è ancora troppo vicina e bisogna stringere i denti ogni maledetta domenica. Il cammino dei biancorossoblu resta difficile e per questo esaltante ed emozionante. Come l’emozione di vedere sorrisi e applausi dopo una sconfitta interna, segno evidente che la società Villalba Ocres Moca 1952 ha già vinto un campionato, quello della sportività e della maturità. C’è da andare fieri di questi ragazzi, di questi tifosi e di questi colori. A Villalba si respira aria di professionismo e, con questi presupposti, c’è da attendersi un futuro radioso e pieno di soddisfazioni per l’intero movimento calcistico societario. I supporters della Brigata ci credono e si difendono la propria bandiera. Il Villalba non si discute…

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