breaking news

Morabito: “A Villalba un gruppo 2010 con voglia di divertirsi”

gennaio 30th, 2019 | by Carmine D'urso
Morabito: “A Villalba un gruppo 2010 con voglia di divertirsi”
News
0

Da due anni al Villalba Ocres Moca 1952 in qualità di allenatore della scuola calcio, Stefano Morabito ne fa un vanto, soprattutto per l’altissima considerazione che ha della società dei presidenti Scrocca e D’Autilia: “Il primo anno ho allenato i 2010 e 2006 – afferma Morabito – poi ho deciso di prendere solo un gruppo, i 2010, perché per fare un buon lavoro, occorre seguirne uno solo. Innanzitutto i bambini a sette otto anni vivono l’età giusta per apprendere il gioco del calcio, visto che prima e’ puro divertimento, mentre dopo, ora, al divertimento si aggiungono le prime, fondamentali e importanti nozioni di tecnica. Sono d’accordo con chi afferma che nelle scuole calcio serva più la tecnica di base rispetto agli schemi. Personalmente ho scelto di tornare alla scuola calcio proprio perché nell’agonistica, dove sono stato qualche anno fa, era assurdo vedere come i ragazzi di 12-13 anni non sapessero fare uno contro uno, non conoscessero i rudimenti come lo stop a seguire o il dribbling, mentre sapevano inserirsi negli spazi. Tattica e corsa la impareranno dopo, neanche dai giovanissimi, dagli allievi in poi. Per me la categoria dei giovanissimi e’ scuola calcio con l’arbitro, il prosieguo della scuola calcio. Oggi stiamo perdendo il senso del calcio, i nostri ragazzi stanno diventando atleti e basta; senza tecnica e senza divertimento non vai da nessuna parte, per i giovani sono fondamentali entrambi, per credere in qualcosa di più grande come il mondo calcio”.
Morabito ha poi un pensiero anche per le famiglie dei suoi allievi: “I genitori sono importanti, così come quello che pensano. Purtroppo qualcuno crede di sapere molto di calcio, ma quando gli parli di “scuola calcio” recepiscono solo la parola calcio, la parola “scuola” la dimenticano. Bisogna sapere che un ragazzo non entra sapendo già giocare, ma per imparare. Noi mister, a questo punto, dobbiamo cercare di fare un po’ da filtro, non dare troppa importanza agli appunti dei familiari, ma prenderli come giudizi amorevoli di chi e’ coinvolto emotivamente”.
Nei 2010 del Villalba, intanto, c’è già qualcuno che si distingue: “Nel mio gruppo ogni giudizio potrebbe essere smentito nell’arco dei due anni successivi. In un gruppo di 34 bambini, devo confessare che otto di essi sono interessantissimi, ma bisogna vedere come cresceranno e si svilupperanno”.
Infine sul sodalizio biancorossoblu: “Il Villalba Ocres Moca 1952 – conclude mister Morabito – in zona e’ una delle migliori società della periferia est di Roma e della stessa Capitale. Sono felicissimo di stare qui, per questo sono restato. Claudio D’Ulisse ci consente di fare un corso di aggiornamento continuo, sto bene con il direttore Gino Zampa, che ci lascia interpretare al meglio quello che sappiamo fare, e ho una perfetta sintonia con i miei collaboratori, a cominciare dai mister Alessandro Iodice, Luca De Santis e Danilo Sette, fino ai due dirigenti che si spendono molto, Emiliano Proietti Panatta e Andrea Cimei. Mi ritengo fortunato ad insegnare calcio in un gruppo che ha voglia di divertirsi e apprendere”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *