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Villalba sconfitto, ma Unipomezia troppo forte

dicembre 2nd, 2018 | by Carmine D'urso
Villalba sconfitto, ma Unipomezia troppo forte
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Al di la’ dei campanilismi, del tifo, della passione, esistono anche gli avversari. Il Villalba Ocres Moca 1952 si e’ battuto contro un avversario di caratura superiore, almeno in questa partita; l’Unipomezia 1938 ha comandato il gioco, preso possesso del campo e dettato i tempi di gioco. Non a caso dopo un quarto d’ora era già avanti di due reti. Ha poi controllato la gara senza eccedere, facendo densità a centrocampo e distribuendo falli sui giocatori di casa per impedirne qualsiasi velleità. Al solito ci si potrebbe appellare alla scarsa vena di un arbitro che si è dimostrato troppo lontano dalla manovra, assente nei momenti cruciali e poco esperto per garantire una direzione di gara “invisibile”. Ma tant’è. A farne le spese e’ stato un Prioteasa bersagliato a turno dai giocatori avversari, fino al suo evitabile fallo di reazione. Dopo l’inferiorità numerica poca cronaca, ed e’ davvero un peccato, perché il Villalba avrebbe meritato qualcosa in più, soprattutto grazie a Fagioli e ad una mischia che nel primo tempo avrebbero potuto indirizzare la gara diversamente.
Si e’ registrato comunque un esordio tutto sommato positivo di Matteo Valentini, proveniente dall’Almas, la solita prestazione maiuscola di Alessio Bari, generoso e instancabile motorino del centrocampo, la vis pugnandi di Prioteasa, l’ultimo ad arrendersi prima della follia sul finire del primo tempo. Gara di spessore anche di Fagioli, che ha giocato quasi un’ora facendo reparto da solo e scattando ripetutamente sui lanci dalla trequarti dei propri compagni. Alla fine la sconfitta appare troppo larga per quel che si è visto in campo, ma l’Unipomezia, ripetiamo, e’ formazione di tutto rispetto, destinata a risalire presto la classifica fino a posizioni più nobili, che le competono.
Domenica arriva una gara da sliding doors, quelle partite che ti danno il polso della situazione, da dentro o fuori, se non ci fossero i tre punti in palio: la trasferta contro il Ronciglione United potrebbe restituire tranquillità all’intera compagine tiburtina, a partire dai giocatori, fino ai tifosi, che ne hanno bisogno. Troppe delusioni casalinghe consecutive hanno creato scoramento nella Brigata, che però non mancherà di far sentire il proprio affetto e supporto ai colori biancorossoblu fino alla fine, coccolandosi i propri ragazzi fino ad accompagnarli ad un sogno chiamato salvezza, loro ci credono.

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